
4 km
Distanza
1h 30′
Durata
+200 m
Dislivello
Facile
Difficoltà
Giugno–Ottobre
Periodo
La vetta simbolo del Renon, a 2.260 metri. Si sale in cabinovia fino a Cima Lago Nero e in un'ora e mezza si arriva in cima, con Sciliar, Catinaccio, Sassolungo e Marmolada nello stesso sguardo.
Il Corno del Renon, a 2.260 metri, è la vetta simbolo dell'altopiano. Dalla cima il panorama è a trecentosessanta gradi: Sciliar, Catinaccio, Sassolungo, Sella e Marmolada, e nelle giornate limpide lo sguardo arriva fino alle Alpi dell'Ortles.
La quota si guadagna con la cabinovia fino alla stazione a monte di Cima Lago Nero, la Schwarzseespitze: da lì restano quattro chilometri e duecento metri di dislivello, quindi la vetta è alla portata di chiunque cammini con regolarità.
Punti di interesse
Il panorama dalla cima
È uno dei pochi punti dell'Alto Adige da cui si vedono contemporaneamente i quattro gruppi dolomitici principali. Vale la pena portare qualcosa da bere e fermarsi in vetta più del previsto.
Come arrivare
Si sale con la cabinovia del Corno del Renon fino a Cima Lago Nero, a circa 2.070 metri. La stazione a valle si raggiunge da Soprabolzano o da Collalbo. Per chi alloggia in zona è previsto il transfer in auto dall'hotel al punto di partenza.
Buono a sapersi
La cabinovia ha orari stagionali: la corsa di rientro va verificata prima di partire.
In vetta non ci sono punti di ristoro: acqua e qualcosa da mangiare vanno portati con sé.
Gli itinerari possono subire variazioni in base alle condizioni del sentiero e del meteo.
L'itinerario, tappa per tappa
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Salita a Cima Lago Nero
Cabinovia
La cabinovia porta a circa 2.070 metri: da qui comincia il cammino, con la vetta già in vista.
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Il sentiero verso la vetta
Sentiero segnalato
Sentiero in quota su fondo buono, con pendenza regolare e panorama aperto per tutto il tratto.
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In cima al Corno del Renon
2.260 m
Vetta a 2.260 metri, con panorama a trecentosessanta gradi. Il rientro avviene per lo stesso itinerario.
Soste e ristoro
- Cima Lago Nero
- Alla stazione a monte della cabinovia: è l'unico punto di ristoro, in vetta non c'è nulla.
Cosa portare
Escursioni di un giorno- Scarponcini da trekking con suola scolpita
- Giacca antivento e antipioggia
- Uno strato caldo di ricambio: a 2.260 metri il vento è freddo anche d'estate
- Acqua, almeno 1,5 litri a persona: lungo il percorso non ci sono fonti
- Cappello, occhiali da sole e crema solare