
1h 15′ in salita
Durata
+320 m
Dislivello
Media
Difficoltà
Giugno–Ottobre
Periodo
Una cima corta ma vera: dal Passo Oclini si sale in poco più di un'ora al Corno Bianco, a 2.317 metri, fra prati e pini mughi. In vetta, Latemar e Catinaccio nello stesso sguardo.
Il Corno Bianco è una cima corta ma vera: si parte dal Passo Oclini, incassato fra il Corno Bianco e il Corno Nero, e in poco più di un'ora si arriva in vetta a 2.317 metri. Il dislivello è contenuto, ma l'ultimo tratto cambia carattere — il prato lascia il posto alla ghiaia e il sentiero si fa più stretto.
È l'escursione giusta per chi vuole la soddisfazione di una cima senza impegnare l'intera giornata, ed è anche uno dei punti da cui il Latemar e il Catinaccio si vedono meglio, entrambi nello stesso sguardo.
Punti di interesse
La vetta
Dalla cima il panorama è a trecentosessanta gradi: a ovest il Latemar, a nord il Catinaccio, e nelle giornate limpide la corona delle Dolomiti fino allo Sciliar.
I pini mughi del Passo Oclini
La prima parte del percorso attraversa una fascia di pini mughi bassi e fitti, tipici di questa quota. È anche il tratto in cui, di mattina presto, capita più spesso di incrociare la fauna del passo.
Come arrivare
Il punto di partenza è il parcheggio del Passo Oclini, a 1.989 metri, raggiungibile in auto dalla Val d'Ega o dalla Val di Fiemme. Per chi alloggia in zona è previsto il transfer in auto dall'hotel al punto di partenza.
Buono a sapersi
L'itinerario è classificato di tipo E, con alcuni tratti erbosi leggermente esposti nella parte alta: servono calzature da trekking adeguate e passo sicuro.
Il fondo ghiaioso finale è scivoloso dopo la pioggia: con il terreno bagnato la salita va valutata caso per caso.
Gli itinerari possono subire variazioni in base alle condizioni del sentiero e del meteo.
L'itinerario, tappa per tappa
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Partenza dal Passo Oclini
Parcheggio del passo
Si lascia l'auto al passo, a 1.989 metri, fra il Corno Bianco e il Corno Nero.
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Fra i prati e i pini mughi
Sentiero segnalato
Circa tre quarti d'ora su prato e fra i pini mughi bassi, con pendenza regolare e fondo buono.
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Il tratto ghiaioso finale
Tipo E
L'ultimo tratto cambia carattere: fondo ghiaioso, sentiero più stretto e qualche passaggio erboso esposto. Serve passo sicuro.
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In vetta al Corno Bianco
2.317 m
Vetta a 2.317 metri, con panorama a trecentosessanta gradi. Il rientro avviene per lo stesso itinerario.
Soste e ristoro
- Passo Oclini
- Al punto di partenza: è l'unico punto di ristoro dell'itinerario, in vetta non c'è nulla.
Cosa portare
Escursioni di un giorno- Scarponcini da trekking con suola scolpita: obbligatori sul tratto ghiaioso
- Bastoncini da trekking, utili in discesa
- Giacca antivento e antipioggia
- Uno strato caldo di ricambio
- Acqua, almeno 1 litro a persona: lungo il percorso non ci sono fonti
- Cappello, occhiali da sole e crema solare